Borsa: l'Europa si muove in rosso in attesa dell'inflazione Usa
Sale il petrolio, piatto l'oro. Crescono rendimenti titoli di Stato
Le Borse europee, a metà seduta, viaggiano in rosso in attesa del dato dell'inflazione negli Stati Uniti in programma nel primo pomeriggio. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, cede un quarto di punto appesantito dall'immobiliare e da finanziari e tech che si sono indeboliti. Tiene, invece, l'energia con la conferma del rialzo del petrolio. Il wti sale di quasi il 2% oltre i 60 dollari al barile. Per il brent +1,9% oltre i 65 dollari. Il gas guadagna il il 4,4% con il prezzo che oscilla a a 31,5 euro al megawattora. Sempre tra materie prime, l'oro è poco mosso a 4.588 dollari l'oncia. L'argento è a 85,8 dollari. Tra le singole Piazze, Parigi è la maglia nera con il Cac 40 che perde lo 0,5%. Milano cede lo 0,21%, Francoforte lo 0,1%, Madrid lo 0,19%. Debole anche Londra (-0,03%). In rialzo i rendimenti dei titoli di Stato. Il decennale italiano sale di 2 punti base al 3,49%, l'oat francese è al 3,53%, il dieci anni tedesco è al 2,86%. Lo spread tra Bund e Btp è stabile a 62,5 punti. Infine, per i cambi l'euro è piatto sul dollaro con la moneta unica che passa di mano a 1,1666 sul biglietto verde.
B.Agosti--IM