Il Messaggiere - Isde, nel 2025 l'emergenza inquinamento non si arresta

Isde, nel 2025 l'emergenza inquinamento non si arresta
Isde, nel 2025 l'emergenza inquinamento non si arresta

Isde, nel 2025 l'emergenza inquinamento non si arresta

'Esposizione elevata della popolazione urbana incompatibile con la tutela della salute'

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L'inquinamento atmosferico è una delle più gravi emergenze sanitarie e ambientali in Europa e in Italia e Milano, Torino e Padova hanno la maglia nera soprattutto per le polveri sottili Pm2, mentre Napoli, Palermo, Catania e Genova per il biossido di azoto; per le polveri Pm10 ultime in classifica sono Palermo, Milano e Napoli. Il particolato - Pm2,5 e Pm10 - è originato da varie fonti di inquinamento (impianti di riscaldamento, attività industriali, attività agricole, traffico) mentre il biossido di azoto è fortemente correlato al traffico veicolare. Lo confermano i dati 2025 del progetto nazionale "Cambiamo aria. Salute e inquinamento atmosferico nelle città italiane", promosso da Isde Italia - Associazione medici per l'ambiente in collaborazione con l'Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile di Kyoto Club e Clean Cities Campaign. Il progetto ha analizzato i dati di 57 stazioni di monitoraggio in 27 città, confrontando le concentrazioni degli inquinanti con i limiti di legge attualmente in vigore, i nuovi limiti fissati dalla Direttiva europea sulla qualità dell'aria 2024/2881, che entreranno in vigore dal 2030 e i valori raccomandati dall'Oms.

U.Sparacello--IM