Borsa: l'Europa resta debole dopo Wall street, Milano molto nervosa
Operatori guardano anche alla conferenza stampa della presidente della Bce Lagarde
Mercati azionari del Vecchio continente deboli e molto nervosi dopo l'avvio di Wall street e la conferenza stampa della presidente della Bce Lagarde. Dopo una fiammata di vendite che ha portato Piazza Affari anche sotto i 46mila punti, la Borsa di Madrid cede l'1,6%, con Milano che perde attorno al punto e mezzo percentuale in un clima che resta molto volatile. In calo dell'1% Francoforte e dello 0,6% sia Parigi sia Londra. Euro e Spread sempre tranquilli, con la sterlina debole dopo le scelte a maggioranza della Banca d'Inghilterra e la moneta unica europea che recupera circa mezzo punto percentuale a quota 0,868. Tra le materie prime l'oro viaggia in leggero calo sotto comunque i 4.900 dollari all'oncia, con l'argento in scivolata del 9%. Gas in rialzo di quasi tre punti percentuali a 34,5 euro al Megawattora, petrolio in calo del 2% a 63,4 dollari al barile. In questo contesto, in Piazza Affari molto pesante Stellantis in calo del 4%. Banche generalmente deboli, con Unicredit e Intesa in ribasso oltre i due punti percentuali. Tra i titoli principali, bene Inwit e Stm, che salgono di quasi il 2%.
A.Uggeri--IM