Traghetti più inquinanti delle auto in Europa, Italia al top per Co2 nei viaggi
Studio T, rinnovare la flotta con imbarcazioni elettriche e ibride
Nei porti europei poco più di 1.000 traghetti emettono un quantitativo di Co2 pari a 13,4 milioni di tonnellate, superiore a quello di 6,6 milioni di automobili. Dublino (Irlanda) è il porto più inquinato nel 2025 per ossidi di zolfo (SOx), mentre Barcellona è quello con le maggiori emissioni di CO2. L'Italia, con 2,4 milioni di tonnellate di anidride carbonica emessa, è il primo Paese europeo per emissioni di gas serra prodotte per traffico domestico e soste portuali (75%), mentre tre dei suoi porti sono nella top 10 di quelli con il livello più alto di emissioni: Genova è al 5/o posto, seguita da Livorno al 7/o, Palermo all'8/o e Civitavecchia al 9/o. E' quanto emerge da una nuova analisi di Transport & Environment, il principale gruppo europeo per la decarbonizzazione dei trasporti, sul potenziale di elettrificazione dei traghetti europei. L'elettrificazione e l'ibridazione "potrebbero ridurre le emissioni di Co2 fino al 42%; già oggi l'Italia ha metà della sua flotta tecnicamente idonea alla conversione full electric" rileva la Federazione europea per i trasporti e l'ambiente spiegando che l'età media dei traghetti europei è di 26 anni e rinnovare la flotta è urgente. Il 60% dei traghetti potrebbe essere elettrificato entro il 2035 e il 57% dei porti avrebbe bisogno soltanto di punti di ricarica inferiori a 5 Mw per supportare le operazioni dei traghetti elettrici. L'Italia con 167 traghetti è uno dei mercati più grandi in Europa per questo tipo di navi e il 51%, secondo l'analisi di T&E, già oggi, in virtù delle rotte servite, è tecnicamente sostituibile da imbarcazioni full electric (a batteria); un ulteriore 26% potrebbe invece navigare in modalità ibrida. Rendere elettrico o ibrido un traghetto, in Italia, oggi sarebbe economicamente conveniente in un caso su quattro (26%). Lo studio sottolinea che il Mar Mediterraneo in Europa registra le emissioni di CO2 più elevate con le rotte domestiche in Italia, Spagna e Grecia che risultano le più inquinanti in termini assoluti.
S.Rovigatti--IM