Gay 'Ue faccia l'Ue, all'industria servono azioni concrete'
Presidente UI Torino 'priorità a innovazione, energia, credito, investimenti'
"In un momento in cui l'incertezza è diventata la certezza, i Paesi fondatori dell'Unione Europea devono iniziare a parlare concretamente di innovazione, energia, credito e investimenti". Lo ha detto il presidente dell'Unione Industriali Torino, Marco Gay, conversando con l'Ansa alle Ogr a margine dell'evento dei Consulenti del Lavoro 'Dentro il futuro'. "Putroppo è evidente che, soprattutto dal 28 febbraio, la situazione non è più soltanto urgente, ma è una vera e propria emergenza- ha aggiunto il presidente esecutivo di Zest - L'Unione Europea deve fare l'Unione Europea e attivarsi su tre punti fondamentali. Il primo sono i costi energetici: ben venga il taglio delle accise per i prossimi venti giorni, ma la situazione non è che peggiorata e quindi servono interventi strutturali. L'industria ha inoltre bisogno di investimenti, di risorse, altrimenti il conto sarà doloroso e le conseguenze non saranno nel breve periodo. È dunque auspicabile una accelerazione, non solo per affrontare questo momento, ma per avere una prospettiva futura".
R.Marconi--IM