Accordo Sogin-Japc per smantellamento dei reattori a grafite
Memorandum con Japc, Japan Atomic Power Company
Questa mattina Sogin, la società di stato responsabile del decommissioning degli impianti nucleari e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi, e Japc, Japan Atomic Power Company, hanno firmato un memorandum of understanding per avviare uno studio congiunto sulle modalità di smantellamento dei reattori nucleari moderati a grafite. Il memorandum,si legge in una nota, nasce dalla volontà della Società giapponese di integrare le esperienze maturate presso il reattore Tokai-1 con le competenze di Sogin che fin dalla sua costituzione ha affrontato il tema del decommissioning del reattore della centrale nucleare di Latina moderato a grafite. Quest'ultimo è infatti riconosciuto a livello internazionale come un progetto di smantellamento di riferimento per questa specifica tipologia di impianti. Questa collaborazione segue l'accordo che Sogin ha firmato il 27 gennaio scorso con GraphiCore, azienda italiana specializzata nelle attività di manipolazione della grafite irraggiata, finalizzato allo sviluppo e alla sperimentazione di attrezzature dedicate all'estrazione della grafite irraggiata dai reattori, nonché alla partecipazione congiunta a programmi di ricerca nel decommissioning dei reattori a grafite. Sogin con questi due accordi rafforza il suo impegno nell'affrontare in modo condiviso le sfide tecniche collegate al decommissioning e si conferma punto di riferimento riconosciuto a livello internazionale nella gestione della grafite irraggiata derivante dallo smantellamento dei reattori nucleari.
H.Gallo--IM