Giorgetti, 'serve un ripensamento sulla gestione dei sistemi energetici'
'Per rispondere a esigenze in continua evoluzione'
"Ci troviamo nel mezzo di una profonda trasformazione del nostro sistema economico" con cambiamenti anche nel settore dell'energia, dove "i sistemi energetici globali vengono rimodellati dalla necessità di sicurezza, diversificazione dell'approvvigionamento e potenziamento delle infrastrutture. Ciò implica un profondo ripensamento di come i sistemi energetici sono progettati e gestiti per rispondere a queste esigenze in continua evoluzione". Così il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti intervenendo da remoto a Investopia 2026 a Milano. "Dal punto di vista tecnologico, stiamo assistendo a una trasformazione industriale guidata da tecnologie avanzate e a duplice uso. Questi strumenti stanno rimodellando sia la competitività economica che la resilienza nazionale, rendendo tecnologie un tempo considerate puramente civili progressivamente rilevanti anche da una prospettiva strategica" aggiunge il ministro, sottolineando che "l'intelligenza artificiale e le infrastrutture digitali stanno diventando centrali in questo cambiamento, dove data center, capacità di calcolo, connettività e accesso all'energia si stanno affermando come risorse strategiche. In questo scenario, l'implementazione su larga scala dell'IA "non è più solo una questione tecnologica" secondo Giorgetti, "ma una sfida che coinvolge infrastrutture, energia, investimenti e politica industriale". Nel complesso, "è evidente che l'allocazione del capitale si sta evolvendo. Gli investitori guardano oltre i rendimenti finanziari, attribuendo maggiore importanza a stabilità, affidabilità e visione a lungo termine. Oggi - conclude -, la domanda chiave non è più solo 'qual è il rendimento?', ma anche 'posso fidarmi di questo sistema?' e 'rimarrà prevedibile e stabile nel tempo?'".
B.Agosti--IM