L'utile annuo di Richemont balza a 3,48 miliardi, ricavi +5%
Il dividendo sale del 10% a 3,3 franchi più 1do extra-cedola
Il colosso svizzero del lusso Richemont chiude l'esercizio 2025-2026 con un utile netto in crescita del 27% a 3,48 miliardi di euro. In crescita del 5% a 22,42 miliardi i ricavi mentre il margine operativo lordo è cresciuto dell'1% a 14,43 miliardi, così come l'utile operativo, attestatosi a 4,49 miliardi. In crescita da 4,44 a 4,88 miliardi la generazione di cassa, mentre la posizione finanziaria netta è salita da un attivo di 8,25 a un attivo di 8,5 miliardi. In crescita dell 10% il dividendo a 3,3 franchi svizzeri (3,62 euro) per ogni azione di tipo A e ogni 10 azioni di tipo B, a cui si aggiunge una cedola straordinaria di 1 franco (1,1 euro) con il medesimo criterio di distribuzione. Quanto alle prospettive per il nuovo esercizio il presidente Johann Rupert afferma che "l'incertezza è probabilmente desinata a proseguire in relazione agli sviluppi della crisi in Medio Oriente". "In questo quadro - sottolinea - il gruppo rimane vigile continuando ad aver fiducia sul proprio orientamento di lungo periodo e su un approccio operativo rigoroso per incantare i propri clienti, mantenendo la desiderabilità dei propri marchi e creando valore sostenibile per tutti gli stakeholder"
L.Sabbadin--IM