Gritti, 'se lavoro è sempre più competitivo, conservare i valori di cura e sacrificio'
Cavaliere del Lavoro nei 60 anni di Da Vittorio:"rifarei tutto!"
Gioconda Gritti, per tutti a Bergamo 'la signora Bruna' che ha contribuito insieme al marito Vittorio Cerea alla trasformazione dell'omonimo ristorante Da Vittorio nel tristellato Michelin, è una dei nuovi Cavalieri del Lavoro, un'onorificenza che arriva in un anno speciale, per lei che ha traguardato gli 85 anni e per la sua impresa. "Sono profondamente grata al Presidente della Repubblica Mattarella per l'onorificenza che mi è stata conferita. È un riconoscimento importante e prezioso, che arriva a suggello di un anno speciale per la mia famiglia, i 60 anni di Da Vittorio" dichiara all'ANSA. Le abbiamo chiesto cosa significa (o dovrebbe significare) essere una 'Cavaliera' e quale valore ha il lavoro: "Da quando abbiamo aperto il ristorante, il 6 aprile 1966, non ho mai vissuto un giorno di lavoro come se fosse tale. Ho ancora tanto amore per questa professione, credo che qualunque cosa fatta con passione sia sempre giusta. Ogni giorno cerco di dare il 100% in quello che faccio, ritengo di avere un'etica molto forte e credo che il mio ruolo oggi sia quello di dare, alle nuove generazioni di professionisti che entrano nella nostra azienda, prima di tutto l'esempio". "Il mondo del lavoro ha alzato i propri standard ed diventato ancora più competitivo, io cerco di trasmettere ai miei collaboratori i valori che mi hanno sempre accompagnato: abnegazione, senso del dovere, cura - spiega - E anche sacrificio, perché serve per raggiungere grandi traguardi. Ma se riguardo indietro alla mia storia lavorativa, rifarei tutto!"
P.Russo--IM