Il Messaggiere - Lavoro e crisi d'impresa, focus su prospettive e tutele nel settore

Lavoro e crisi d'impresa, focus su prospettive e tutele nel settore
Lavoro e crisi d'impresa, focus su prospettive e tutele nel settore

Lavoro e crisi d'impresa, focus su prospettive e tutele nel settore

All'Università RomaTre le giornate di studio AIDLaSS

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Le giornate di studio AIDLaSS "sono state dedicate al tema della crisi di impresa e lavoro, un tema opportuno in questo momento storico". A dirlo è Domenico Garofalo, presidente di AIDLaSS, a margine del convegno "Lavoro e crisi d'impresa", nell'ambito delle Giornate di Studio AIDLaSS 2026 in corso sall'Università Roma Tre. Il tema è stato sviluppato - ha specificato Garofalo - "attraverso due relazioni, della professoressa Silvia Ciucciovino di Roma Tre e del professore Riccardo Salomone dell'Università di Trento, occupandosi delle due possibili ipotesi della crisi d'impresa: quella che evolve verso la conservazione del patrimonio aziendale e quella che invece poi sconfina nella liquidazione". Approcci diversi, prospettive diverse, strumentazioni diverse, che hanno in comune "l'elemento di puntare sugli elementi che in qualche modo possono tutelare il fattore lavoro". Per Ciucciovino "siamo in un periodo storico di grandi transizioni. Oggi studiamo gli strumenti che sono a disposizione delle aziende per orientarsi verso una trasformazione, cercando di salvaguardare e tutelare i rapporti di lavoro e le persone che lavorano". L'impatto che l'intelligenza artificiale "è un impatto epocale: attraverso questa trasformazione dobbiamo capire - ha aggiunto Ciucciovino - come accompagnare questi processi senza avere dei traumi successivi sulla vita delle persone e sull'occupazione". Il tema della crisi di impresa e lavoro "è un tema di grande rilevanza" - ha sottolineato Salomone - "studiato poco nella chiave del mercato del lavoro, intendendo per mercato del lavoro ciò che accade quando le persone sono a rischio di essere espulse da processi produttivi, di essere collocate in una condizione di non occupazione e anche quando evidentemente lo sono, sono effettivamente disoccupate". Il punto sta "nel cercare di rispondere alle tendenze del diritto europeo e nazionale, con una prospettiva di tutela delle persone che lavorano, cercando di orientare questa tutela lungo tre direttrici: la prima è il rapporto di lavoro, la seconda è quella previdenziale, la terza direttrice è quella più difficile da percorrere, ma anche la più importante a mio avviso, che è quella del mercato del lavoro. Significa - ha concluso Salomone - proteggere le persone nella transizione verso un'altra occupazione, verso una migliore occupazione, verso un'occasione lavorativa, verso il pensionamento, in una logica che deve essere di sostegno reale".

E.Accardi--IM