Professioni, verso l'aula del Senato le riforme di avvocati e di 15 categorie
Emendamenti votati in commissione; il testo forense avrà l'ok definitivo
La commissione Giustizia del Senato ha terminato il voto sugli emendamenti di due provvedimenti di riforma delle professioni regolamentate: si tratta del disegno di legge delega per la revisione delle regole di 15 categorie - agrotecnici, architetti, assistenti sociali, attuari, consulenti del lavoro, dottori agronomi e forestali, geologi, geometri, giornalisti, ingegneri, periti agrari, periti industriali, spedizionieri doganali, consulenti in proprietà industriale e tecnologi alimentari - e di quello riguardante gli avvocati, già approvato alla Camera in prima lettura a fine maggio. E che, non avendo subito correzioni, dopo il conferimento del mandato ai relatori Erika Stefani (Lega), Pierantonio Zanettin (Fi) e Gianni Berrino (FdI), si avvierà verso il varo definitivo nell'aula di Palazzo Madama, che avverrà verosimilmente entro la metà di luglio. Tempi celeri sono previsti anche per lo sbarco in Assemblea del provvedimento di riordino generale degli ordinamenti delle 15 categorie, come indicato dal relatore Sergio Rastrelli (FdI). Nelle commissioni Affari sociali e Giustizia della Camera, invece, è ancora in corso l'esame degli emendamenti presentati ai disegni di legge delega per l'ammodernamento delle regole delle professioni sanitarie e di quella dei dottori commercialisti ed esperti contabili. I quattro testi, che puntano ad aggiornare criteri e funzioni per l'esercizio delle attività di centinaia di migliaia di iscritti a Ordini e Collegi (intervenendo, tra l'altro, sulla deontologia, sul tirocinio, sulla formazione e sui sistemi elettorali interni), furono varati dal governo in due Consigli dei ministri nella prima metà del settembre 2025.
T.Abato--IM