

Kim in Cina, inedito esordio con Xi e Putin su Piazza Tienanmen
Primo leader nordcoreano in 66 anni a parata militare di Pechino
Il leader nordcoreano Kim Jong-un si avvia al debutto diplomatico multilaterale, in grande stile. Grazie all'invito del presidente cinese Xi Jinping, Kim sarà alla parata militare del 3 settembre con cui la Repubblica popolare celebra gli 80 anni della fine della Seconda Guerra Mondiale e come la sua vittoria sull'aggressione del Giappone imperiale militarista. Tutto lasciare pensare che su Piazza Tienamen Xi, il presidente russo Vladimin Putin e Kim possano presentarsi insieme, anche in base alle foto di 10 anni fa. Per il 70/o anniversario del V-Day, Xi, con il suo abito in stile Mao Zedong, aveva alla sua destra Putin, il leader straniero più illustre, e alla sua sinistra gli ex presidenti cinese Jiang Zemin e Hu Jintao, nel loggiato riservato alla leadership sulla porta di accesso alla Città Proibita, con il grande ritratto di Mao. Questa volta, in base all'accurato elenco diffuso dalla diplomazia mandarina, il giovane generale è il secondo leader illustre per importanza, subito dopo il capo del Cremlino. Naturale pensare che Kim, all'esordio in avvenimenti del genere, non possa essere tenuto in disparte. La prevista trasferta di Kim, senza precedenti, segnerà la sua prima visita in Cina in sei anni dopo l'ultimo viaggio del 2019, e la prima presenza di un leader nordcoreano alla parata militare cinese in 66 anni. Kim Il-sung, suo nonno e fondatore della Corea del Nord, ha preso parte a numerosi incontri multilaterali quando era a capo del Paese, ma né Kim Jong-un né suo padre e predecessore, Kim Jong-il, si sono mai recati all'estero per eventi del genere. Gli osservatori si aspettano che il giovane generale debba ricucire i rapporti con Pechino, pensando alla possibile fine della guerra in Ucraina dato che il Nord si è allineato con la Russia sul fronte militare e non solo, fino a dispiegare sue truppe a sostegno della guerra di Mosca all'Ucraina. La questione chiave è se i leader di Corea del Nord, Cina e Russia terranno un vertice a tre. Se sì, l'incontro segnerà un momento simbolico del dopo Guerra Fredda, con i tre Paesi che stringono i ranghi in risposta alla cooperazione crescente di Seul, Washington e Tokyo, aggiustando una postura sempre più orientata a cambiare l'ordine mondiale occidentale a guida americana.
E.Mancini--IM