Venezuela, Delcy Rodriguez denuncia 'macchia' nei rapporti con Usa
La presidente ad interim, 'aggressione senza precedenti, ma non siamo in guerra'
La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha denunciato l'esistenza di una "macchia" senza precedenti nelle relazioni con gli Stati Uniti dopo la cattura del presidente Nicolás Maduro, avvenuta il 3 gennaio da parte dell'esercito americano. L'affermazione è stata pronunciata mercoledì sera durante una cerimonia ufficiale a Caracas. "Per quanto riguarda Venezuela e Stati Uniti, la prima cosa da dire è che c'è una macchia nelle nostre relazioni che non era mai esistita nella nostra storia", ha dichiarato Rodríguez, già vicepresidente e insediata lunedì come presidente ad interim. La dirigente ha sottolineato che Caracas non rifiuta il dialogo internazionale, ricordando che il 27% delle esportazioni venezuelane ha come destinazione gli Usa, all'interno di un commercio concentrato su pochi Paesi. Rodríguez ha ribadito che il Venezuela "non è in guerra", ma è "un Paese di pace aggredito da una potenza nucleare", assicurando che la linea del governo resterà quella della diversificazione dei mercati e della resistenza a ogni forma di pressione economica.
B.Agosti--IM