Takaichi in Australia: 'Enormi ripercussioni dalla chiusura di Hormuz'
I due Paesi puntano a rafforzare autosufficienza per approvvigionamenti energetici
Le interruzioni nell'approvvigionamento petrolifero causate dal blocco dello Stretto di Hormuz stanno avendo "enormi ripercussioni" nella regione Asia-Pacifico". Lo ha affermato la premier giapponese Sanae Takaichi durante una visita in Australia, come riporta Afp. "L'effettiva chiusura dello Stretto di Hormuz ha enormi ripercussioni per l'Indo-Pacifico", ha dichiarato Takaichi ai giornalisti dopo un incontro nella capitale australiana con il primo ministro Anthony Albanese. "Abbiamo ribadito che Giappone e Australia rimarranno in stretto contatto per rispondere con la necessaria urgenza", ha aggiunto. I due Paesi vogliono rafforzare la propria autosufficienza per garantire approvvigionamenti energetici, ha affermato Takaichi. L'Australia è il principale fornitore di gas naturale liquefatto (GNL) del Giappone, che rappresenta il 7% del fabbisogno di diesel dell'Australia.
P.Conti--IM