Perù, López Aliaga ammette la sconfitta dopo le accuse di brogli
Il leader di destra ritira i ricorsi e rinuncia alle proteste di piazza
Il leader di destra peruviano Rafael López Aliaga ha riconosciuto la sconfitta alle elezioni presidenziali dopo settimane di accuse di brogli, attacchi contro le autorità elettorali e appelli alla mobilitazione di piazza. In un video pubblicato sui social, il candidato di Rinnovamento Popolare (Renovación Popular) ha dichiarato: "Che resti nella storia che ho combattuto fino all'ultimo respiro". La svolta arriva dopo che il Giurì nazionale delle elezioni (Jne) ha respinto definitivamente la richiesta di annullare oltre 4.700 seggi elettorali. López Aliaga, arrivato terzo dietro Keiko Fujimori e Roberto Sánchez, aveva denunciato presunte irregolarità nello scrutinio ed evocando le proteste del 2000 contro Alberto Fujimori. Durante le manifestazioni davanti alla sede del Jne aveva anche insultato i vertici elettorali e chiesto l'arresto del capo dell'Ufficio nazionale dei processi elettorali (Onpe).
B.Agosti--IM