Astensione record in Brasile, il 21,08% non ha votato al primo turno
Si tratta del livello più alto registrato dalle elezioni del 1998 (21,5%)
L'astensione al primo turno delle elezioni politiche svoltesi ieri in Brasile ha superato i 30 milioni di elettori, pari al 21,08% degli aventi diritto al voto, che è obbligatorio nel Paese sudamericano. Con lo scrutinio al 99,91%, è emerso che 33.428.584 persone non si sono recate alle urne: si tratta del livello più alto registrato dalle elezioni del 1998, quando la percentuale di mancata partecipazione fu del 21,5%. Questo dato conferma la tendenza storica a tassi di astensione da record osservata nelle recenti elezioni generali: nel 2022, il numero di elettori che non votarono fu di 32.739.676 (20,93%), dopo i 29.940.386 casi di mancata partecipazione (20,33%) registrati nel 2018.
V.Barbieri--IM