Il padre di Chiara, chiederò a Meloni che non ci siano omissioni
Costanzo ha chiesto che l'Italia si possa costituire parte civile in questa vicenda
"La presidente Meloni è stata umana e attenta nei nostri confronti. Siccome non ho mai avuto la possibilità di stringerle la mano, vorrei parlare con lei ed essere rassicurato che non ci siano omissioni". Lo ha spiegato il papà di Chiara Costanzo, Andrea, al termine del funerale della figlia sedicenne morta nella strage di Crans-Montana. Parlando, prima della funzione, con il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, Costanzo ha chiesto che l'Italia si possa costituire parte civile in questa vicenda. "Non sono un tecnico, ma desidererei che l'Italia si costituisse parte civile", ha detto. "Visto che le nostre istituzioni si sono dimostrate molto serie, sono convinto che la presidente sia con noi - ha aggiunto -. Abbiamo bisogno di sapere che le indagini verranno effettuate con scrupolo, senza cercare di insabbiare nulla, ma facendo luce sulla verità e sulle responsabilità. E a quel punto condannando chi ha permesso che i nostri figli entrassero in un posto non idoneo. È una giustizia che dobbiamo a tutti i nostri ragazzi". "Lo devo a Chiara in particolare, perché lei aveva un grandissimo senso di giustizia. Qualcuno ha calpestato le regole probabilmente, le regole del vivere civile, e dobbiamo fare in modo che chi è stato superficiale cambi mestiere", ha concluso.
A.Goretti--IM