Il Messaggiere - Tajani, 'non mi sento sotto assedio, congresso deciderà dirigenti Fi'

Tajani, 'non mi sento sotto assedio, congresso deciderà dirigenti Fi'
Tajani, 'non mi sento sotto assedio, congresso deciderà dirigenti Fi'

Tajani, 'non mi sento sotto assedio, congresso deciderà dirigenti Fi'

'Sarei un pessimo segretario se volessi soffocare chi vuole crescere'

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"Non mi sento mai sotto assedio. Io faccio politica e la politica è raccolta del consenso" e "per quanto riguarda la scelta dei dirigenti, compresa quella del segretario, faremo il congresso prima delle elezioni politiche proprio per affidare a chi gli elettori di Forza Italia sceglieranno la guida del partito per vincere le elezioni e continuare a governare questo Paese bene come stiamo facendo. Io non sono mai preoccupato". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani ospite a Start su Sky Tg24, commentando quanto affermato da Marina Berlusconi sul rinnovamento di Forza Italia e il futuro della guida del partito. "Zangrillo non credo che voglia candidarsi, ha detto 'se mi chiamano io sono disponibile' nel senso dice che si mette a disposizione", ha poi sottolineato Tajani. "Sarei un pessimo segretario del partito se io volessi soffocare chi vuole crescere, chi vuole lavorare. L'importante è che chi lavora sia sempre al servizio del partito e dei propri iscritti e dei valori che ispirano il partito, soprattutto perché senza valori non si va da nessuna parte", ha affermato. "Per quanto riguarda il rinnovamento e l'allargamento del consenso, stiamo lavorando tantissimo. Il fatto di aver trasformato il partito in una realtà dove ogni dirigente viene eletto dalla base è un rinnovamento importante perché si coinvolge ogni cittadino. Mancando il leader carismatico, perché purtroppo Berlusconi non c'è più, abbiamo dovuto fare in modo che la gente corresse nelle nostre sedi per scegliere i propri dirigenti, è quello che abbiamo fatto e che continueremo a fare abbiamo allargato i nostri confini, aprendo un dialogo per quanto riguarda le elezioni amministrative con Azione governiamo insieme in Basilicata" e "abbiamo aperto un dialogo forte anche per parlare di diritti - visto che è un altro tema sollevato ieri da Marina Berlusconi - con il Partito Radicale".

T.Zangari--IM