Banco Bpm approva col 95,4% dei voti le modifiche statutarie
In assemblea più del 65% del capitale. Tononi, passaggio necessario
L'assemblea di Banco Bpm ha approvato le modifiche statutarie che armonizzano lo statuto alle nuove previsioni della Legge Capitali in materia di lista del cda, con l'assegnazione da un minimo di tre a un massimo di sei posti alle minoranza azionarie. All'assise era presente oltre il 65% del capitale, in rappresentanza di oltre 2mila azionisti. Il via libera è arrivato con il 95,38% dei voti. Il presidente del Banco, Massimo Tononi, dopo aver ringraziato i soci "per la fiducia che ci hanno dimostrato approvando a larga maggioranza le modifiche statutarie", ha definito l'esito assembleare "un passaggio necessario che ci permette di adeguare lo statuto di Banco Bpm al nuovo quadro normativo della 'Legge Capitali'". "Soddisfazione" anche da parte dell'amministratore delegato, Giuseppe Castagna per un voto con cui "sono stati definiti i criteri per il rinnovo del consiglio di amministrazione: un presupposto essenziale in vista della prossima assemblea di aprile, in cui i soci saranno chiamati a scegliere la guida della banca per il prossimo triennio".
R.Marconi--IM