Corte conti, 'non potremo mai venir meno al nostro ruolo di garante'
'Contro sprechi e danni. Nella riforma problemi di coordinamento'
Questa Magistratura "non potrà mai venir meno al ruolo assegnatole dalla Costituzione di garante indipendente della finanza pubblica contro ogni forma di cattiva gestione, di spreco o di danno all'erario e quindi alla collettività". Lo afferma il presidente della Corte dei conti, Guido Carlino, durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario 2026. Alla cerimonia partecipano il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e le più alte cariche istituzionali. Carlino sottolinea che la recente entrata in vigore della riforma "incide in modo rilevante sulle funzioni giurisdizionali e di controllo della Corte dei conti" e la sua "applicazione risentirà inevitabilmente della formulazione non sempre univoca e puntuale delle nuove disposizioni, che presentano peraltro problemi di coordinamento fra di loro e con le norme previgenti".
L.Sabbadin--IM