Trump allo Stato dell'Unione, 'gli Usa sono tornati'
Ai giudici della Corte Suprema, sui dazi una decisione infelice
"Una decisione infelice". Così, durante il discorso sullo Stato dell'Unione, Donald Trump ha criticato la sentenza sui dazi della Corte Suprema. Quattro dei saggi siedono in prima fila. Una standing ovation, e qualche fischio, hanno accolto il tycoon al Congresso. Dei giudici della Corte Suprema presenti, ha stretto la mano a Brett Kavanaugh che ha votato a favore dei dazi e ad Amy Coney Barrett, conservatrice che ha invece votato contro il piano. "Our country is back", il 'nostro Paese è tornato'. Sono state queste le prime parole di Trump al discorso. "Il nostro Paese è tornato, più grande, più forte e più ricco che mai. Non torneremo indietro questa è l'età dell'oro dell'America", ha aggiunto Trump, mettendo in evidenza che l'America non è mai stata così rispettata. "Ho ereditato l'inflazione più alta della storia - ha sottolineato - ma in pochi mesi l'abbiamo fatta calare. I prezzi della benzina sono scesi, i tassi sui mutui sono i minimi da quattro anni". Il presidente ha fatto riferimento ai ripetuti record segnati da Wall Street durante i suoi primi 12 mesi di presidenza.
A.Uggeri--IM