Il Messaggiere - La premio Nobel Mohammadi trasferita in ospedale per problemi di salute

La premio Nobel Mohammadi trasferita in ospedale per problemi di salute
La premio Nobel Mohammadi trasferita in ospedale per problemi di salute

La premio Nobel Mohammadi trasferita in ospedale per problemi di salute

La sua fondazione: 'catastrofico peggioramento dopo 140 giorni di negligenza medica'

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La premio Nobel per la pace iraniana Narges Mohammadi, attualmente in carcere, è stata trasferita in ospedale nel nord-ovest dell'Iran a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute. La fondazione che porta il suo nome parla di un "catastrofico peggioramento" del suo stato medico. A febbraio, Mohammedi è stata condannata a ulteriori sette anni di reclusione "per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati", come aveva dichiarato all'epoca il suo avvocato Mostafa Nili all'agenzia di stampa Afp. Le è stata inoltre inflitta una pena di un anno e mezzo di reclusione per attività di propaganda e sarà esiliata per due anni nella città di Khosf, nella provincia orientale del Khorasan Meridionale, aveva aggiunto l'avvocato. A Mohammedi è inoltre vietato lasciare l'Iran per due anni. Secondo la fondazione, in carcere la premio Nobel ha avuto due episodi di perdita totale di coscienza e una grave crisi cardiaca. Nella giornata di oggi, Mohammadi è svenuta due volte nel carcere di Zanjan, nel nord-ovest dell'Iran, e si ritiene che abbia subito un infarto alla fine di marzo, secondo i suoi avvocati che la visitarono pochi giorni dopo l'incidente. All'epoca, appariva pallida, sottopeso e aveva bisogno di un'infermiera per camminare. Il trasferimento in ospedale avviene "dopo 140 giorni di sistematica negligenza medica", dal suo arresto il 12 dicembre, ha aggiunto la fondazione. "Questo trasferimento è stato fatto per necessità inevitabile dopo che i medici del carcere hanno stabilito che le sue condizioni non potevano essere gestite in loco" e nonostante esistessero "raccomandazioni mediche che prevedevano che fosse curata dalla sua équipe specializzata a Teheran", ha dichiarato la fondazione.

N.Baggi--IM