Borsa: l'Europa cauta con lente su Trump-Xi, Milano +0,21%
Petrolio fiacco , spread poco mosso a 75,7 ed euro debole sul dollaro
Le Borse europee continuano a viaggiare all'insegna della cautela, anche dopo l'avvio di Wall Street. La lente resta sempre sull'incontro tra Donald Trump con il leader cinese Xi Jinping. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, è poco mossa con il tech in evidenza mentre i titoli legati all'energia cedono con lo stallo tra Usa e Iran e lo stretto di Hormuz ancora chiuso. Il wti è marginale a 102 dollari e il brent in calo di mezzo punto, poco sopra i 107 dollari al barile-. In frenata anche il gas con i contratti Ttf che, ad Amsterdam, cedono lo 0,4% a 46,5 euro al megawattora. Tra le singole Piazze Milano segna un +0,21% con lo strappo di StM (+8,6%) seguita da Recordati (+3,3%). Tra gli altri in evidenza Prysmian (+2,3%), Saipem (+1,9%). Giù Lottomatica (-2,6%), Nexi (-2,5%). Debole Snam (-0,87%) dopo la trimestrale. Per il resto Francoforte sale dello 0,5%, Parigi cede lo 0,3% così come Madrid. Londra è piatta. Lo spread tra Btp e Bund prosegue poco mosso a 75,7 punti base con il rendimento del decennale italiano invariato al 3,86%. Quanto ai cambi, l'euro e debole sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1704 sul biglietto verde.
P.Russo--IM