Il Messaggiere - Short track: Fontana apre ai Giochi 2030 'la voglia c'è, valuto le condizioni'

Short track: Fontana apre ai Giochi 2030 'la voglia c'è, valuto le condizioni'
Short track: Fontana apre ai Giochi 2030 'la voglia c'è, valuto le condizioni'

Short track: Fontana apre ai Giochi 2030 'la voglia c'è, valuto le condizioni'

Olimpionica azzurra: "Non sto ringiovanendo ma tengo le porte aperte"

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Arianna Fontana non chiude la porta a una nuova avventura alle Olimpiadi invernali, mettendo nel mirino l'edizione delle Alpi Francesi del 2030. La campionessa dello short track, l'atleta italiana più medagliata nella storia dei Giochi, conferma che la motivazione per continuare non manca, ma lega ogni decisione alla possibilità di lavorare nelle condizioni che ritiene necessarie per restare competitiva ai massimi livelli. "La voglia di continuare c'è - spiega a margine della partenza del Giro di Svizzera a Sondrio - e stiamo cercando di capire se ci sono le possibilità per poterlo fare. Non sto ringiovanendo e un percorso olimpico è un impegno importante, non di una sola stagione ma di quattro anni". Fontana sottolinea di conoscere perfettamente, insieme al marito e allenatore Anthony Lobello, le esigenze di una preparazione di alto livello: "Se ci sarà l'opportunità di andare avanti nel modo in cui sappiamo di dover lavorare, ci faremo un pensierino. Se dovessi continuare, l'unica gara che ho in mente sarebbe quella olimpica. Coppe del Mondo, Mondiali ed Europei sarebbero tappe di avvicinamento, occasioni per testare me stessa e le avversarie. Sto tenendo tutte le porte aperte e non voglio chiuderne nessuna. Dopo le Olimpiadi ho avuto modo di conoscere mondi diversi e ci sono tante persone che vorrebbero coinvolgermi in nuovi progetti. Non ho fretta di rimettermi sui pattini. Useremo questi mesi per capire quali opportunità ci sono. Ho imparato che il corpo segue se la mente c'è. Fisicamente so che potrei arrivarci, bisogna capire se ci saranno le motivazioni giuste".

N.Tornincasa--IM