Cairo 'i programmi Figc sono buoni, ma tempi troppo lunghi'
'8/10 anni nemmeno per l'Unione Sovietica, primi 100 giorni determinanti'
"Conoscevo già Malagò, Maldini e Leonardo mi hanno fatto una buonissima impressione. Il tema vero è che rispetto ai tempi che hanno dato di rifondazione sarebbe importante cercare di fare cose un po' più velocemente. I primi 100 giorni sono determinanti, non possiamo prenderci 8/10 anni: è un tempo che non va bene nemmeno per l'Unione Sovietica. Secondo me i tempi devono essere molto più corti". È l'opinione del presidente del Torino, Urbano Cairo, dopo aver ascoltato i programmi del nuovo vertice della Figc. "Loro ereditano una situazione non positiva - evidenzia Cairo uscendo dalla Lega Serie A - ma a volte ereditare una situazione non positiva è un bene, perché tu arrivi e puoi fare molto meglio. I 100 giorni sono fondamentali per cambiare le regole se vogliamo sviluppare i talenti, dare più accesso ai talenti anche nei campionati. E poi è molto importante sviluppare i formatori e avere i centri. Forse uno dovrebbe dire facciamo questi investimenti e in 2-4 anni facciamo le cose invece di 8-10 anni. Questo mi piacerebbe di più". Cairo cita la scelta di Tavecchio nel 2014 con Antonio Conte ct, spiegando però di non stare perorando la sua causa: "Tavecchio fece qualche gaffe e partì un po' in salita, però poi ebbe la capacità di scegliere Conte e questa cosa qui gli dette un abbrivio incredibile. Fortunatamente non devo decidere io. Poi non è soltanto il ct che serve, bisogna fare un lavoro molto più in profondità".
N.Baggi--IM