Il Messaggiere - Blind, El Ma e Soniko, 'a Sanremo con tre mondi diversi in un brano'

Blind, El Ma e Soniko, 'a Sanremo con tre mondi diversi in un brano'
Blind, El Ma e Soniko, 'a Sanremo con tre mondi diversi in un brano'

Blind, El Ma e Soniko, 'a Sanremo con tre mondi diversi in un brano'

La formazione ha vinto Area Sanremo 2025 ed è pronta per il grande salto

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(di Cinzia Conti) "Tre mondi diversi in un brano". Il rapper Blind, che già si è fatto valere a X Factor 2020, all'Isola dei Famosi 2022, è pronto per affrontare 'il palco dei palchi', ovvero Sanremo, accompagnato da El Ma, la più giovane artista dell'edizione 2026, e il dj e produttore Soniko, con cui canta il brano "Nei miei DM" già in radio e disponibile in digitale. La formazione ha vinto Area Sanremo 2025, il concorso organizzato dalla Città dei fiori e dall'Orchestra Sinfonica, superando le selezioni a cui hanno partecipato oltre 500 candidati, e ha conquistato il suo posto al festival. "Ci stiamo godendo tutto e siamo felicissimi, c'è un'aria molto positiva che ci fa stare bene" dice Blind, al secolo Franco Popi Rujan, classe 2000, cresciuto nel quartiere di Ponte San Giovanni nel Perugino. Quanto ai compagni di avventura dice: "Ci siamo trovati, siamo tre persone diverse, cioè tre ragazzi diversi tra di loro a livello di stile e anche caratterialmente. Però ci siamo trovati bene e secondo me questa è stata la nostra forza, unire tre anime". La cantautrice bulgara El Ma sta vivendo questo momento "con grande gioia, soddisfazione e un po' di ansia", mentre Soniko è netto: "Stress, lo stress della preparazione". Spiegano che a legarli sono una bellissima amicizia e un rapporto meraviglioso. Per Blind "la musica, l'ho detto sempre quando ho iniziato anche ai tempi di X Factor, è stata il mezzo per uscire dalla strada e raccontarmi. Quindi ci ho sempre creduto. Vengo da un periodo difficile, non lo nego: dopo X Factor ho avuto un calo, per scelte sbagliate manageriali, però essere tornato qui con un brano e andare a Sanremo per me è una rivincita. E più che altro è una conferma di quello che dico, credere sempre in se stessi". Blind spiega di aver già vinto: "Vivere il festival da protagonista, perché alla fine sei uno dei protagonisti. È una roba incredibile". Anche la famiglia del giovane rapper è in agitazione: "Mamma sta andando in crisi perché sta facendo fare il vestito per la serata. Perché ovviamente quando canto verrà. Mi manda le foto, mi chiede i consigli... E io le dico: 'C'ho già i pensieri miei, mamma'. Comunque sono davvero tutti felici perché per me è un riscatto, tutti hanno vissuto con me il mio periodo difficile". Nella canzone si parla di contatto fisico in un'epoca in cui si dice che i giovani vivono solo sui social. "Non è un brano, diciamo, classico sarremese, no? Una ballad. Non puntiamo a vincere il premio della critica. Però è un brano che trasmette energia positiva, anche perché noi siamo tre ragazzi giovani, tre ragazzi solari. È questo il messaggio che vogliamo dare, no? A un ragazzo che forse viene da un momento difficile, diciamo di 'spensierarsi'. Però sempre tenendo un po' la nostra generazione per mano. Carlo Conti - spiega anora - mi ha chiesto cosa vuol dire nei miei DM... ma i ragazzi e ragazzini lo sanno benissimo". Per El Ma la canzone porta solo "buone vibes, noi siamo solari e sorridenti e questo è il nostro messaggio". È un brano molto leggero a livello di sonorità. "È una roba che può rimanere in testa - sottolinea Blind -, a quello ho puntato quando l'ho scritto. Fa un po' le veci di Cuore Nero, il mio brano più famoso". Sulla polemica Eurovision sì, Eurovision no Blind dice la sua: "Se non ci va nessuno, vado io..." sorride timido. Poi torna serio: "Io andrei lì a portare un messaggio, perché noi siamo artisti, con la musica comunichiamo. E poi la musica è un punto che unisce tutti, in tutto il mondo. È inutile girarsi intorno, così tutti ascoltano la musica. E come fai a non comunicare tramite la musica se sei un artista?". Mentre El Ma ammette di avere un po' di timore, anche Soniko non ha dubbi: "Andrei di sicuro per rappresentare il mio Paese". Infine, parlando della sua Umbria, Blind dice: "Tutta verde, si mangia bene in Umbria e basta un'ora e mezzo per arrivare a Roma. Io sono nato e cresciuto a Ponte San Giovanni che è il mio quartiere, dove ho fatto le mie stronzate e dove sono diventato grande. Me la sono tatuata anche in testa la scritta "Bridge", che vuol dire ponte. Certo Milano, dove sto ora, mi piace, per carità, e lavorativamente parlando ti offre di più, ma appena posso torno in Umbria".

N.Tornincasa--IM