Il Messaggiere - Festival Valle d'Itria, edizione 2026 dedicata al 'Mediterraneo'

Festival Valle d'Itria, edizione 2026 dedicata al 'Mediterraneo'
Festival Valle d'Itria, edizione 2026 dedicata al 'Mediterraneo'

Festival Valle d'Itria, edizione 2026 dedicata al 'Mediterraneo'

Dal 14 luglio al 2 agosto a Martina Franca con tre nuove produzioni liriche

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Dal 14 luglio al 2 agosto torna a Martina Franca (Taranto) la 52/ma edizione del Festival della Valle d'Itria, organizzato dalla Fondazione Paolo Grassi. Il tema scelto per il 2026 è 'Mediterraneo', culla del mito e crocevia di culture. È già aperta la biglietteria online. La rassegna si svolgerà tra palazzo Ducale, chiostri, basiliche e masserie del territorio pugliese. Per il secondo anno, la direzione artistica è affidata alla compositrice Silvia Colasanti, che firma l'impostazione culturale del cartellone e il filo conduttore tematico dell'edizione. Tre le nuove produzioni liriche: il 14 luglio a palazzo Ducale l'inaugurazione con il dittico 'La favola di Orfeo' di Casella e 'Pulcinella' di Stravinskij; il 25 luglio 'Carmen' di Bizet nella partitura originale del 1874; il 24 luglio al chiostro del Carmine 'Il schiavo di sua moglie' di Provenzale, in prima esecuzione in tempi moderni. In programma anche concerti sinfonici e cameristici, il progetto 'Vennero da ogni dove' affidato a Marco Baliani e l'anteprima 'In Orbita' dal 10 al 12 luglio. "Musica che riflette sul proprio presente e che ci offre una lente per leggere la realtà - afferma Colasanti - . Il nostro Festival vuole essere una riflessione sulla complessità e sulla ricchezza culturale e umana che il Mediterraneo rappresenta". "Siamo convinti - sottolinea Michele Punzi, presidente della Fondazione Paolo Grassi - che un Festival non debba essere solo un insieme di eventi di spettacolo, ma anche un'occasione di riflessione e un'opportunità di crescita per il territorio che lo ospita".

K.Costa--IM