Il dialogo tra generazioni al centro del 74/o Trento Film Festival
Tra gli ospiti Andrea Pennacchi, Mauro Corona, Hervé Barmasse e Paolo Mieli
Dal 24 aprile al 3 maggio torna il Trento Film Festival. Sono 130 i film e 150 gli eventi in programma per quella che sarà la 74/a edizione della manifestazione dedicata al cinema, alla letteratura, alla musica e all'arte che raccontano le terre alte. Il programma - informa una nota - è stato presentato al Cinemino di via Seneca, a Milano. "In un tempo che appare più incerto di quanto potessimo prevedere, il nostro obiettivo rimane quello di stimolare domande e coltivare il dubbio, unico vero motore di una consapevolezza autentica", ha dichiarato il presidente Mauro Leveghi. "Questo 2026 segna inoltre un appuntamento globale di grande rilevanza, per le terre alte: l'Anno internazionale dei pascoli e dei pastori, proclamato dalle Nazioni Unite per valorizzare il contributo dei pastori ai sistemi agroalimentari sostenibili e alla resilienza climatica. Il Trento film festival è, da sempre, sentinella di questi temi". Tra gli ospiti della 74/a edizione gli alpinisti "figli d'arte" Simon Messner e Ales Cesen, il giornalista e scrittore Paolo Mieli, lo scrittore Mauro Corona (protagonista di un inedito dialogo con la figlia Marianna), l'attore Andrea Pennacchi, gli espoloratori Alex Bellini e Kim Young-Mi, l'alpinista Hervé Barmasse e grandi del ciclismo come Francesco Moser, Gilberto Simoni, Giorgio Furlan e Paolo Savoldelli. "Mai come in questa edizione il tema del passaggio generazionale trova spazio trasversalmente nel programma", ha sottolineano la direttrice del Festival Luana Bisesti. "Non è un semplice maquillage, un avvicendamento di nomi, una banale strizzata d'occhio al pubblico più giovane. Al contrario, è la volontà di tenere fede alla missione originaria di un Festival che, anno dopo anno, fin dal 1952 ha sempre tentato di far dialogare chi ha tracciato le vie e chi prova a seguirle e reinventarle". E sono dedicati proprio ai giovani i più di cento appuntamenti del T4Future, a cui si aggiunge la sezione "Destinazione...", che quest'anno è dedicata alla Corea del Sud.
R.Abate--IM