Emma: "Il corpo delle donne non dovrebbe mai essere giudicato"
La cantante a Vanity Fair parla senza corazze del suo corpo e del lavoro
Il nuovo numero di Vanity Fair Italia arriva in edicola con un editoriale dedicato a uno dei temi più divisivi del nostro tempo: il corpo delle donne. Un corpo ancora costantemente osservato, commentato, giudicato, normato. A dare volto e voce a questo numero è Emma Marrone, protagonista della cover story e di una lunga conversazione intima e profonda. "Il corpo delle donne non dovrebbe mai essere giudicato", dice e nel dialogo con Vanity Fair. Emma ripercorre la malattia affrontata da giovanissima, le recidive, l'intervento che ha trasformato — e continua a trasformare — il suo corpo e il modo in cui percepisce sé stessa. Ma soprattutto racconta il percorso che l'ha portata, oggi, a smettere di combattere contro di sé: "Questo è il mio corpo: funziona, mi permette di essere viva, e a me basta". Sull'amore Emma dice: "Per me si salva il flirt. E poi per me può finire lì. Sono onesta. L'indomani non esiste. Il flirt non è per niente scontato. Ed è bello proprio il momento della caccia". Sui consigli a Stefano De Martino per Sanremo ammette: "Siamo amici, quindi gliel'ho già dato. Ci siamo sentiti e gli ho detto: "Mi raccomando, preparati". E lui infatti mi chiama spesso, mi racconta che sta studiando, che sta ascoltando molti brani. Si sta preparando seriamente. Sono molto contenta per lui, perché Sanremo non è solo un passaggio importante per la sua carriera, ti cambia anche la vita. E so quanto lui ci tenga. Poi le critiche arriveranno comunque, come arrivano a tutti. Criticano i pilastri della televisione italiana, figurarsi Stefano. La cosa importante è che salga su quel palco con il cuore. Quando fai le cose con sincerità e con il cuore pulito, allora non devi avere paura". Sulle collaborazioni con i nuovi talenti della musica italiana: "la musica non è una gara. Con i più giovani forse faccio quello che, all'inizio, pochi hanno fatto con me: dare fiducia, dare una possibilità. Si parla tantissimo dei giovani, però poi le occasioni vere sono sempre poche. Se posso essere anche solo una goccia nell'oceano che aiuta qualcuno, lo faccio volentieri".
O.Esposito--IM