Il Messaggiere - Fede ed eresia al centro del festival internazionale di Musica Sacra di Pordenone

Fede ed eresia al centro del festival internazionale di Musica Sacra di Pordenone
Fede ed eresia al centro del festival internazionale di Musica Sacra di Pordenone

Fede ed eresia al centro del festival internazionale di Musica Sacra di Pordenone

Giunto alla 35/a edizione, appuntamenti dall'11 giugno al 5 luglio

Dimensione del testo:

Il repertorio della musica sacra declinato nella sua dimensione spirituale e umana, in un viaggio sonoro fra devozione, ortodossia e divergenza: "Fede ed eresia" è il tema del nuovo percorso triennale del Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, giunto alla 35/a edizione, promosso da Presenza e Cultura per la direzione artistica dei maestri Franco Calabretto e Eddi De Nadai. Due fasi, quella "tradizionale" in autunno con un grande evento musicale inaugurale dedicato a Papa Leone XIV affidato al Guillou Consort, e quella di primavera - estate dall'11 giugno al 5 luglio, con cinque concerti serali nel Duomo San Marco a Pordenone. I direttori artistici Calabretto e De Nadai hanno ricordato che "le proposte 2026 lanciano il conto alla rovescia in vista di Pordenone Capitale della Cultura 2027, quando il festival si porrà fra gli eventi di riferimento". "Fede ed eresia - ha sottolineato il presidente di Presenza e Cultura, monsignor Orioldo Marson - presenta un suo significato "laico": con il rischio in atto di processi di pensiero unico, è importante il richiamo alla libertà di pensiero e alla responsabilità personale". Il Santo folle. Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo aprirà l'edizione 2026, giovedì 11 giugno, una co-produzione con Ravenna Festival su testo di Guido Barbieri e musica composta da Marcello Fera, per raccontare l'incontro del 1219 fra san Francesco d'Assisi e il sultano d'Egitto Malik al-Kamil. Si prosegue domenica 14 giugno con Ghirlanda spirituale, il 18 giugno con il Laudarium de LaReverdie, il 28 giugno con Il Sigillo di Maurizio Agostini e Duetto tra l'anima e Gesù Cristo, opera del 1760. Gran finale il 5 luglio con l'Ensemble Kalophonia.

Z.Bianchi--IM