Il Messaggiere - In Toscana si apre un nuovo capitolo musicale con Amiata Music

In Toscana si apre un nuovo capitolo musicale con Amiata Music
In Toscana si apre un nuovo capitolo musicale con Amiata Music

In Toscana si apre un nuovo capitolo musicale con Amiata Music

Il direttore creativo Nicholas Chalmers guida nuovo corso e apre stagione 2026

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Nella campagna toscana, 'in the middle of nowhere', come sottolinea il direttore creativo Nicholas Chalmers, si apre un nuovo capitolo musicale con Amiata Music, un festival internazionale nato dall'evoluzione dell'Amiata Piano Festival della Fondazione Bertarelli. Londinese di nascita, Chalmers ha studiato in Italia e spiega che sotto la sua direzione il festival intende "sostenere l'educazione musicale nelle scuole locali; creare opportunità per giovani musicisti di talento; presentare artisti di fama internazionale". "Il lancio di Amiata Music unisce due passioni che hanno definito la direzione della mia carriera: offrire ai giovani musicisti un percorso verso il palcoscenico e formare nuovi pubblici per la musica classica. Al centro di tutto questo rimane inoltre la mia ferma convinzione nel rilancio del canto d'arte italiano - una passione che si è accesa durante i miei studi di formazione musicale nel nord Italia, quando avevo poco più di vent'anni - per infondere fiducia ed espressione musicale nei giovani cantanti". Incastonato tra uliveti e vigneti, concepito dall'architetto Eduardo Milesi per celebrare la purezza del suono, il Forum della Fondazione ospiterà artisti quali Joyce DiDonato, Fabio Biondi, Luca Micheletti, Alice Sara Ott e Laurence Kilsby, oltre a residenze e progetti collaborativi. La stagione si aprirà il 25 luglio con il Gala Lirico "Amiata", diretto da Chalmers ed eseguito dalla Sinfonia Smith Square Orchestra in collaborazione con la compagnia lirica Mascarade Opera. Ad agosto, il tenore Laurence Kilsby si unirà ad Alessandro Quarta e al Concerto Romano per Care Gemme, con musiche di Claudio Monteverdi, Alessandro Scarlatti e Domenico Sarro. Il mezzosoprano Joyce DiDonato porterà il suo progetto Emily - No Prisoner Be, con musiche di Kevin Puts ispirate alla poesia di Emily Dickinson. La sua residenza comprende anche masterclass e il lancio del progetto Arie da Camera, in collaborazione con giovani cantanti della Mascarade Opera Academy e ensemble locali. Ampliando il panorama musicale del festival, il contrabbassista e compositore Misha Mullov-Abbado porterà il suo sestetto jazz all'Amiata. Nel weekend di Ferragosto, Fabio Biondi ed Europa Galante eseguiranno Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, mentre chiuderanno la stagione la pianista Alice Sara Ott e il Trio Concept insieme ad Helene Clement.

S.Carlevaro--IM