Clooney, Gyllenhaal, Tornatore in un simposio a Venezia sul futuro della creatività
Evento a inviti il 4 settembre nella storica Scuola Vecchia della Misericordia
George Clooney, Leone d'oro alla carriera 2026, la presidente della Giuria Internazionale della Mostra del Cinema di quest'anno Maggie Gyllenhaal, il direttore Alberto Barbera, Giuseppe Tornatore, il compositore Alexandre Desplat saranno tra i protagonisti di "The Future of... Creativity", il simposio su invito, organizzato da Finch & Partners e Creative Artists Agency, che si svolgerà il 4 settembre nella storica Scuola Vecchia della Misericordia a Venezia. Nell'incontro si "esplorerà una delle domande fondamentali del nostro tempo: qual è il futuro della creatività nell'era dei cambiamenti trasformativi?" spiega una nota. Il programma prevede due tavole rotonde, alle quali parteciperanno, fra gli altri, anche il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l'Educazione del Vaticano; la scultrice e pittrice Kennedy Yanko; l'artista visivo Marc Quinn; la presidente di Signal Meredith Whittaker; la regista cinematografica e televisiva vincitrice di un Emmy Award Shannon Murphy (Killing Eve"). Lo storytelling "ha accompagnato ogni fase della civiltà umana e gli strumenti per raccontare le storie non hanno mai smesso di evolversi - spiega Barbera -. L'intelligenza artificiale potrebbe rivelarsi il cambiamento più grande mai avvenuto, con un impatto sull'attività umana forse persino superiore a quello della rivoluzione industriale del XIX secolo. Si discute molto, e giustamente, dei suoi aspetti preoccupanti: le ripercussioni sull'occupazione, sui diritti d'autore e sui diritti di immagine degli artisti, nonché la dimensione etica del fenomeno. Credo tuttavia sia importante partire da una domanda diversa: cosa significa tutto questo per la creatività stessa, e quali nuovi strumenti, se ce ne sono, potrebbe offrire per sostenere il lavoro degli artisti, e dei registi in particolare. Per questo abbiamo chiesto a un gruppo selezionato di artisti di spicco di discutere liberamente sull'argomento, esprimendo le proprie opinioni, nella speranza che ciò possa contribuire ad aprire un nuovo capitolo nel dibattito sul futuro della creatività e della narrazione."
P.Rossi--IM