Il Messaggiere - Carlo Vistoli e le arie dei castrati italiani negli oratori londinesi di Händel

Carlo Vistoli e le arie dei castrati italiani negli oratori londinesi di Händel
Carlo Vistoli e le arie dei castrati italiani negli oratori londinesi di Händel

Carlo Vistoli e le arie dei castrati italiani negli oratori londinesi di Händel

Nuovo disco del controtenore, poi tournée e concerti in teatri prestigiosi

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Le arie degli oratori in lingua inglese scritte a Londra per i castrati italiani da Georg Friedrich Händel rivivono nell' ultimo disco del controtenore Carlo Vistoli, tra i più acclamati della scena contemporanea. ''Handel's Italians'', realizzato con la direttrice d' orchestra Emmanuelle Häim, anche all' organo, e il suo ensemble barocco Le Concert d'Astrée, esce il 4 settembre per l' etichetta Harmonia Mundi. In due duetti, particolarmente suggestivi, il cantante italiano è affiancato dal soprano Giulia Semenzato. ''È curioso - osserva Vistoli - che dai primissimi lavori degli anni '30 del Settecento fino a Theodora, suo grande capolavoro dell'estrema maturità, Händel scrisse, o riscrisse, gran parte di questi oratori per il fior fiore dei cantanti italiani di stanza a Londra, gli stessi che in quegli anni erano in scena in opere dello stesso autore divenute mitiche come Orlando, Alcina o Ariodante. Händel introdusse a Londra l'oratorio drammatico in lingua inglese su soggetti biblici o religiosi - da eseguirsi in forma rigorosamente concertante, in rispetto alle norme religiose della Londra calvinista''. La prima compagnia di canto a dedicarsi a questo nuovo genere fu quella della Royal Academy of Music - nata per volontà del compositore e fondata da un gruppo di aristocratici - interamente composta da artisti italiani, tra i quali spiccavano nomi come quelli del castrato Senesino e del soprano Anna Maria Strada del Po, che per la prima volta si esibivano in una lingua diversa dall'italiano o dal latino. In "Handel's Italians" si possono così ascoltare arie in inglese come quella di Ahasuerus interpretata all'epoca proprio dal Senesino, "How can I stay when love invites" da Esther - primo oratorio di Händel per Londra scritto nel 1732 - o l'aria di Cyrus "Great God! Who yet but darkly known" creata per il castrato Gaetano Guadagni. Accanto a queste, alcune arie tradotte in italiano per i castrati poco pratici con l'inglese, come quella di Barak "Più bella spoglia sarà fral" da Deborah, cantata da Giovanni Carestini in occasione del terzo revival dell'oratorio nel 1734, e l'aria di David "Di Jonathan lo stral portò" da Saul, interpretata allora da Giovanni Battista Andreoni, qui registrate per la prima volta nella versione italiana. Il prossimo dicembre Carlo Vistoli, Emmanuelle Haïm e Le Concert d'Astrée saranno in tournée con il Messiah di Händel a Utrecht nei Paesi Bassi, Tourcoing, Parigi e Lione in Francia, Barcellona e Madrid in Spagna e Los Angeles in California. Nella Stagione 2026/27 il controtenore si esibirà in recital al Park Avenue Armory di New York, nella Petite Messe Solennelle di Rossini con l'Orchestra e il Coro dell'Opera di Roma diretti da Michele Mariotti, a Salisburgo al Festival di Pasqua con Emmanuelle Haïm e i Berliner Philharmoniker ancora per il Messiah, e in seguito al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, al Theater an der Wien e alla Scala di Milano.

E.Mancini--IM