Il Messaggiere - Filippo Graziani, 'Verso Casa è il mio viaggio tra memoria e futuro'

Filippo Graziani, 'Verso Casa è il mio viaggio tra memoria e futuro'
Filippo Graziani, 'Verso Casa è il mio viaggio tra memoria e futuro'

Filippo Graziani, 'Verso Casa è il mio viaggio tra memoria e futuro'

Nel nuovo album di inediti anche 'Le tre chiavi', brano ritrovato del padre Ivan

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(di Carlo Mandelli) Un viaggio tra infanzia, adolescenza e radici familiari, per ritrovare la propria voce e guardare al futuro. 'Verso Casa' è il nuovo album di inediti di Filippo Graziani, in uscita venerdì 23 ottobre per Inri Records, a quasi dieci anni dal precedente lavoro discografico. Un disco nato da una nuova urgenza di comunicare, alimentata anche dalla nascita del figlio Ludovico, e dal desiderio di rileggere il proprio passato senza rimanerne prigioniero. Le prime idee sono arrivate durante la pandemia, mentre il lavoro sul repertorio del padre Ivan contribuiva a definire una nuova direzione musicale. "Faccio cose quando mi sento di poter comunicare e di voler comunicare qualcosa - ha detto Graziani - e la nascita di mio figlio è stata un momento di grande riapertura verso il voler raccontare". Il titolo richiama la famiglia ma anche un universo sonoro costruito negli anni, tra gli ascolti americani degli anni Settanta e l'eredità musicale paterna. "Volevo mettere la mia cifra - ha spiegato Graziani - in un lavoro che racconta quello che mi piace". Il tutto, condito da chitarre in primo piano, assoli e registrazioni dal vivo. "Ho cercato di fare la cosa più sincera che potevo - ha spiegato Graziani, rivendicando la scelta di seguire la propria sensibilità senza inseguire le classifiche - per comunicare qualcosa e fare un disco che abbia il suo spazio, proprio perché racconta le cose in maniera differente". Le canzoni attraversano esperienze personali e inquietudini generazionali. 'Selvaggio' ripercorre l'adolescenza dell'artista, mentre 'Ragazzi perduti' racconta le fragilità nascoste dietro l'apparente serenità della provincia degli anni Novanta. "A volte - ha commentato Graziani - quello che si vede in facciata non è la verità delle cose. Alcuni mostri erano dentro la testa e altri erano dentro casa". In 'Panico (Punk77)' riaffiorano invece le sottoculture musicali della giovinezza e i personaggi che, da ragazzi, sembravano incarnare libertà e ribellione. La paternità attraversa l'intero album e trova una forma esplicita in 'Nella musica', lettera al figlio Ludovico. "Tutte le canzoni - ha detto ancora Graziani - sono anche un monito che lascio a mio figlio, per raccontargli che cosa ho vissuto io e magari dargli un domani la voglia di riascoltarle". Il titolo dell'album racchiude il senso di questo movimento tra passato, presente e futuro in cui la parola casa è la famiglia, ma anche un luogo sonoro, un patrimonio di ascolti e di esperienze. "Casa - ha spiegato Graziani - per me significa anche un suono che fa parte di quel luogo e dell'universo familiare che riesce a ispirarti". Il riferimento a Ivan, per Filippo, è inevitabile, dopo anni trascorsi a portare sul palco il repertorio paterno. 'Verso Casa', tuttavia, non è un ritorno nostalgico ma il frutto di un lavoro fatto su un'eredità musicale in funzione di un linguaggio autonomo. Il legame con Ivan emerge poi in 'Le tre chiavi', brano inedito del padre, recuperato durante l'ascolto di vecchie cassette contenenti provini. Il ritrovamento del testo e di un'intervista d'epoca, nella quale Ivan raccontava l'origine della canzone, ha convinto Filippo a inserirla nel disco. 'Verso Casa' sarà presentato dal vivo in due dimensioni, prima in acustico per 'Casa Graziani - Stanze Acustiche', con partenza il 26 novembre dal Teatro De André di Casalgrande (RE) e poi con un tour insieme ad una band, a partire dal 17 marzo con il primo appuntamento al Teatro Vespasiano di Rieti.

Z.Bianchi--IM