Compagni di Scuola, il film cult di Verdone torna in tv restaurato in alta definizione
Domenica su Retequattro. Il regista: "Fu un azzardo, resta la mia opera più importante"
A 19 anni dall'ultima messa in onda, domenica 26 luglio Retequattro riporta in tv Compagni di Scuola, il cult di Carlo Verdone, proponendolo per la prima volta in una versione restaurata in alta definizione, inedita per il pubblico televisivo. È l'occasione per riscoprire un film che, a quasi quarant'anni dall'uscita nelle sale, continua a parlare con sorprendente attualità. Dietro la rimpatriata tra ex compagni di liceo si nasconde un racconto universale: il tempo che passa, i sogni inseguiti o abbandonati, i successi, i fallimenti, le occasioni perdute e quel confronto con il passato che, prima o poi, riguarda tutti. Accanto a Verdone, un cast che riunisce alcuni dei volti più amati del nostro cinema: Nancy Brilli, Christian De Sica, Massimo Ghini, Eleonora Giorgi, Athina Cenci, Alessandro Benvenuti, Maurizio Ferrini, Natasha Hovey, Angelo Bernabucci e molti altri interpreti protagonisti di un racconto corale diventato negli anni un punto di riferimento della commedia italiana. "Il restauro di Compagni di scuola - commenta Verdone - mi rende particolarmente felice. Dal punto di vista della scrittura e della regia, resta il mio film più importante. Fu un azzardo, una sfida che dovevo affrontare: volevo mettermi alla prova come autore, affrontando un tema che mi stava profondamente a cuore, quello del cinismo e dei sogni mai realizzati, accomunati dalla fragilità e dall'immaturità. Compagni di scuola racconta non i vizi di un'epoca, ma quelli degli uomini… Il successo del film è dovuto anche alla straordinaria intesa del cast in un clima sereno, collaborativo, leggero e pieno di entusiasmo. Per me fu una vera prova di regia e concentrazione: dirigere diciotto attori e riuscire a far convivere armoniosamente tanti personaggi. Da Compagni di scuola in poi - riflette il regista - ho acquisito sicurezza e la piena consapevolezza della mia identità di regista. Ancora oggi ringrazio tutti gli interpreti che hanno condiviso con me quel set: chi è ancora con noi e chi, purtroppo, ci ha lasciato troppo presto. A loro è dedicato questo film del cuore". Uscito il 21 dicembre 1988, il film segna una svolta nella filmografia di Verdone. La comicità lascia spazio a una narrazione più corale e amara, capace di alternare ironia, malinconia e profondità emotiva. Il regista prende spunto da una vera rimpatriata vissuta insieme a Christian De Sica e costruisce un mosaico di personaggi nei quali, ancora oggi, è facile riconoscersi. Nella splendida villa che ospita l'incontro, riaffiorano antiche amicizie, rivalità mai sopite, amori mancati e illusioni infrante. Ognuno porta con sé il peso delle proprie scelte. E la festa si trasforma lentamente in uno specchio della società italiana, allora come oggi. Il film fu accolto con grande successo di pubblico e critica. Vinse il David di Donatello per la migliore attrice non protagonista ad Athina Cenci e ottenne numerose candidature ai principali premi del cinema italiano, confermandosi anche uno dei maggiori incassi della stagione cinematografica 1988-1989.
R.Marconi--IM
